Go digital! Perchè trasformare i cartelloni statici in led pubblicitari digitali

Go digital! Perchè trasformare i cartelloni statici in led pubblicitari digitali

Gli Stati Uniti d’America in molti casi anticipano gli altri paesi nell’evoluzione tecnologica e nell’applicazione delle nuove tecnologie al business. Siamo di fronte ad uno di questi casi quando si parla di digitalizzazione dei cartelloni pubblicitari, ovvero di “digital billboard”.

In questo articolo, cerchiamo di presentare in poche righe le motivazioni di base per cui diventa estremamente interessante e profittevole occupare uno spazio pubblicitario in una zona ad alta frequenza con un maxischermo a LED di buona qualità e affidabile.

Innanzitutto gli schermi a LED sono prodotti per USO PROFESSIONALE CONTINUO. Possono operare 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, fino a 100.000 ore di utilizzo (ovvero 11 anni). Sono perfettamente visibili anche sotto luce solare diretta mentre di notte, abbassando la luminosità, non perdono qualità d’immagine. Esattamente come un monitor di PC riproducono qualsiasi tipo di file con memoria pressochè illimitata. A questi elementi va aggiunta la FLESSIBILITA’ TOTALE.

Le pubblicità digitali possono essere vendute per ora, giorno, settimana, mese, trimestri, semestri o anni. Possono durare pochi secondi o minuti. Possono essere cambiati in diretta, via internet, per offerte speciali, cambi di prodotti, informazioni urgenti o semplicemente perchè il messaggio non ha ottenuto gli effetti sperati. Sono garantiti i passaggi e le visualizzazioni, tramite log e il monitoraggio delle prestazioni. Se ci sono più schermi a LED nella stessa rete, si possono visualizzare gli stessi o diversi contenuti, targettizzando al massimo il messaggio pubblicitario, che potrà essere indirizzato ad un pubblico locale, regionale, nazionale o perfino internazionale a seconda delle location coinvolte.

Si tratterà sempre e comunque di un MEZZO DI COMUNICAZIONE DINAMICO. Le immagini statiche possono essere riprodotte in alta definizione e rese visibili in qualsiasi condizione di luce. Il cartellone digitale può visualizzare anche animazioni, per catturare ancora più l’attenzione degli autisti e/o pedoni.

Per occasioni speciali, perfino il video in diretta può diventare uno strumento di promozione. Senza dimenticare che immagini statiche, animazioni e video in diretta possono essere mixati e messi in sovrimpressione e combinati anche con contenuti di interesse pubblico quali previsioni del tempo, informazioni sul traffico, ultime notizie, ora e temperatura. Possiamo riassumere il concetto in complete targettizzazione, anticipazione degli interessi e personalizzazione – la base della comunicazione pubblicitaria moderna. Qui si innesta un altro elemento essenziale, la COMPATIBILITA’ CON LE ALTRE CAMPAGNE. Con i pannelli pubblicitari luminosi a LED si possono ora condurre delle campagne senza soluzione di continuità, ovvero la stessa campagna pubblicitaria che il consumatore vede lungo la strada la potrà vedere anche sul monitor del PC, sullo smarphone, sul tablet, in televisione, al supermercato, in stazione, in aeroporto e in qualsiasi altro luogo di passaggio.

Il led pubblicitario diventa quindi uno strumento ideale per la spinta all’acquisto, ovvero alla “call to action”. La totale flessibilità può anche trasformarsi in massima ESCLUSIVITA’, in quanto lo schermo a LED può essere sfruttato per la promozione di un solo brand, in generale o per la singola categoria merceologica, che si vorrà sempre legare ai media più nuovi nel mercato, dinamici, unici, di grande impatto visivo. Ma nello stesso tempo manterrà sempre una fondamentale FUNZIONE PUBBLICA. I messaggi informativi che possono essere visualizzati diventano un’opportunità per gli enti governativi di tenere un rapporto diretto con i cittadini – oltre all’ovvio vantaggio economico di monetizzare la concessione pubblicitaria in sè. Proprio per quanto riguarda i permessi, oltre alla profittabilità del business, può risultare utile dare un’occhiata ad alcune di queste statistiche, basati su sondaggi e analisi di mercato: il 94% delle persone che passano di fianco a un cartellone pubblicitario digitale dichiarano di averlo notato (solo il 43% dichiara lo stesso per quanto riguarda un cartellone pubblicitario statico); il 73% delle persone associa i pannelli pubblicitari a led a concetti quali “colorato”, “impattante”, “visibile”, “dinamico”; i prodotti pubblicizzati su un maxischermo a LED in una zona importante, con contenuti specifici ma legati anche a campagne tradizionali hanno visto margini di crescita delle vendite anche del 107%; la marginalità, soprattutto quando si ha una rete di maxischermi, che permette di vendere più pubblicità ad aziende maggiormente disposte ad investire, allo stesso tempo riducendo i costi operativi per postazione, è quasi il doppio rispetto alla cartellonistica fissa visto anche che il costo medio per esposizione risulta 5 o 6 volte inferiore ai media tradizionali quali giornali e televisione (dopo internet, l’outdoor è il settore con il più alto tasso di crescita nella raccolta pubblicitaria).

Tutto questo senza alcun effetto sul tasso di incidenti d’auto nella zona di passaggio.