La risoluzione di un ledwall o maxi schermo led

La tecnologia LED incominciò ad essere utilizzata come soluzione per video fullcolor ormai 20 anni fa, con l’introduzione del LED blu nel mercato. Da allora la continua ricerca e il costante sviluppo da parte dei produttori di LED cosi come dei produttori di display elettronici hanno permesso di lanciare nel mercato schermi di qualità sempre più elevata. Tuttavia per vari anni la tecnologia non permise, per mancanza di componenti adatti e per ragioni di costo, di ravvicinare più di tanto i pixel quindi la maggior parte degli schermi installati negli anni e utilizzati per lungo tempo, vista la durata dei componenti (fino a 100.000 ore)  e l’elevato investimento, sono stati percepiti come a bassa risoluzione, facendo pensare che la tecnologia LED non possa, nemmeno oggi, garantire grandi prestazioni come qualità video. Niente di più sbagliato. In ambito LED wall, tutto si basa sulla distanza tra i diodi o pixel, ovvero il loro passo o interasse (pitch in Inglese). Tanto più sono ravvicinati i pixel, tanto più alta sarà la definizione, tanto meglio si potrà vedere lo schermo da vicino e tanto meno necessario sarà aumentare la dimensione dello schermo per guadagnare qualità. Con l’evoluzione tecnologica, si sono resi disponibili sul mercato prodotti per interno con passo inferiore ai 2 mm, diventando così una vera e propria alternativa alle altre tecnologie video come l’LCD, potendone offrire la stessa alta o ultra definizione mantenendo però gli incredibili vantaggi del LED. Per esterno, ovvero per prodotti resistenti all’acqua e altri agenti atmosferici, abbastanza luminosi da essere visti anche sotto luce solare, si arriva oggi a un passo 6 mm, permettendo così di installare schermi di eccellente qualità video anche in formato non grandissimo. Modelli con interasse 10 mm, che fino a pochi anni fa rappresentavano l’eccellenza, sono oggi di uso comune e disponibili ad un prezzo molto più accessibile.