L’installazione realizzata da Macropix presso l’Università degli Studi di Pavia consiste in un ledwall curvo con passo pixel di 1,8 mm, sviluppato su una superficie complessiva di 7680 x 3360 mm e una risoluzione nativa di 4128 x 1806 pixel. La configurazione avvolgente è stata progettata per integrarsi con un simulatore di robotica, ricreando un ambiente visivo a 360 gradi che accompagna l’utente durante l’esperienza simulata.
La curvatura dello schermo elimina gli angoli visivi morti tipici delle installazioni piatte, offrendo un campo visivo continuo che aumenta il senso di presenza e realismo. Il progetto nasce dall’esigenza dell’ateneo di disporre di uno strumento all’avanguardia per la ricerca, la didattica e la sperimentazione in ambito robotico, dove la fedeltà visiva e la reattività del display sono elementi determinanti per la qualità della simulazione.
Vantaggi dell’installazione
In un contesto di ricerca e simulazione robotica, la qualità dell’esperienza visiva non è un dettaglio estetico, ma un fattore che incide direttamente sull’efficacia dei test e sull’affidabilità dei risultati. Il ledwall curvo installato a Pavia offre un campo visivo continuo e senza interruzioni, eliminando le distorsioni prospettiche che si verificherebbero con superfici piatte o multi-schermo.
Il passo pixel di 1,8 mm garantisce un’immagine estremamente dettagliata anche a distanza ravvicinata, condizione tipica in un simulatore dove l’operatore si trova a pochi metri dal display. Questo si traduce in una percezione più realistica della profondità, delle velocità e delle traiettorie simulate, elementi cruciali per addestrare algoritmi robotici e testare scenari complessi.
La configurazione avvolgente, inoltre, riduce l’affaticamento visivo dell’utente durante sessioni prolungate, favorendo test più lunghi e accurati. Per l’Università degli Studi di Pavia, questo significa disporre di un laboratorio all’avanguardia, capace di attrarre progetti di ricerca, collaborazioni industriali e percorsi formativi di alto livello, posizionando l’ateneo tra i centri più innovativi nel campo della simulazione robotica.
Prodotto utilizzato
Il cuore tecnologico di questa installazione è il Flexilis, il prodotto sviluppato da Macropix pensato appositamente per ricoprire superfici curve e realizzare display dalle forme non convenzionali. A differenza dei pannelli LED tradizionali, ogni scheda di Flexilis può essere piegata fino a 90 gradi, sia verso l’interno che verso l’esterno, permettendo di dare forma a cilindri, onde, anelli luminosi o, come in questo caso, a superfici avvolgenti pensate per l’immersività.
La struttura interna è progettata per proteggere i componenti elettronici anche nelle curvature più accentuate: appositi blocchi limitano l’angolo massimo di piegatura, mentre una linea di curvatura studiata nel dettaglio salvaguarda LED e circuiti. Il sistema si basa su moduli standard da 960 x 480 mm, personalizzabili su misura in base alle esigenze del progetto, con alimentatori e schede di segnale integrati internamente per un risultato esteticamente pulito, senza cavi a vista.
A completare il quadro, la tecnologia GOB (Glue on Board) applica uno strato protettivo trasparente direttamente sui LED, rendendo la superficie più resistente a urti, polvere e umidità, e garantendo una maggiore durata nel tempo. In sintesi, Flexilis unisce libertà creativa, qualità visiva e affidabilità tecnica, rendendolo la soluzione ideale ovunque la forma del display diventi parte integrante del progetto.































